Sostanze illegali in Toscana, ecco i dati aggiornati


immagine drugsARS NEWS - 18/02/2013
L’ARS ha redatto un aggiornamento sintetico dei dati relativi ad uso e abuso delle sostanze psicotrope illegali in Toscana e alle relative conseguenze sanitarie.
 
L’uso delle sostanze illegali tra gli studenti toscani
L’ultima delle indagini EDIT, condotta dall’ARS nel 2011 su di un campione di studenti delle scuole superiori toscane, riporta che oltre il 36% dei ragazzi dichiara di aver consumato droghe illegali almeno una volta nella vita. L’indagine mostra un lieve aumento nei consumi generali di sostanze illegali per tutti i riferimenti temporali (vita, anno e mese), soprattutto da parte delle ragazze. La sostanza maggiormente coinvolta in questi aumenti è ancora la cannabis. Confrontando i dati nazionali, la prevalenza di studenti toscani che riferiscono di fare uso di droghe risulta essere più alta (per es. consumo di almeno una sostanza nella vita: dati IPSAD 2011 - 15/24 anni - 32,2%; dati EDIT 2011 36,4%; consumo di cannabis nella vita: dati ESPAD 2011 27,5%; dati EDIT 2011 31%).

La modalità del “poliuso” di droghe (l’assunzione contemporanea e/o nella stessa serata di due o più sostanze psicoattive) riguarda il 13,4% degli intervistati. È importante ricordare che questo modello di consumo potenzia gli effetti delle sostanze assunte e può provocare seri danni agli utilizzatori e agli altri (incidenti stradali, risse ecc.). Gli adolescenti tendono a praticare condotte rischiose che, se associate tra loro, si configurano in diversi “profili di rischio”. Alcuni comportamenti, come la guida di veicoli dopo l’assunzione di alcolici e la più alta frequenza di incidenti stradali con conseguenze sanitarie, sono infatti più frequenti tra gli studenti “poliassuntori”.   

I Servizi per le tossicodipendenze (SerT) in Toscana
Passando ai dati sull’utenza dei Servizi per le tossicodipendenze (SerT), alla data del 31/12/2011 sono più di 14.400 i soggetti con dipendenza da sostanze in carico (17,5% femmine), di cui il 16% circa sono nuovi utenti. Come avviene anche nel resto d’Italia, l’età degli utenti in carico ai SerT toscani è in costante crescita a causa del prolungamento della loro permanenza in carico (tecnicamente chiamata “ritenzione in trattamento”), soprattutto per quanto riguarda i maschi. Si registra inoltre negli anni un costante aumento del consumo problematico di cocaina ed anche una simmetrica diminuzione di quello di eroina. L’eroina viene sempre meno utilizzata per via endovenosa: l’uso per endovena superava l’80% nei primi anni 2000, mentre oggi non raggiunge il 70%.

Principali conseguenze sanitarie dell’abuso di sostanze
In Toscana dal 2000 al 2011 si sono verificati quasi 25.000 ricoveri correlati alla droga (con una media di circa 2.000 all’anno). Il numero assoluto dei ricoveri mostra un andamento in calo nel tempo. La fascia d’età più coinvolta è quella che va dai 30 ai 39 anni. Il rapporto maschi/femmine del totale dei ricoveri (1,2) indica una situazione di sostanziale parità tra i due generi.

La mortalità da overdose rimane una delle principali cause di morte tra i soggetti tossicodipendenti. Tuttavia, in Toscana, come nel resto del paese, dagli anni ’90 in poi questo fenomeno tende a decrescere sempre più. Nella nostra regione, dal 1988 al 2009 (ultimo anno disponibile) sono decedute in tutto 916 persone (17 nel 2009). Di queste, circa il 13% erano femmine e oltre la metà aveva un età compresa tra i 30 e i 39 anni.

Scarica il documento Uso, abuso di sostanze psicotrope illegali e conseguenze sanitarie in Toscana (dicembre 2012)

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