Sos Geotermia «Sul rischio tumori bugie dai sindaci» (20/06/2013)


TIRRENO GROSSETO 20 giugno 2013    pag. XII
    
«Bugie» ed «errori di valutazione» sul rapporto tra geotermia e salute umana che pregiudicherebbero quest'ultima. Sos Geotermia - Coordinamento dei movimenti per l'Amiata non fa sconti ai sindaci dei comuni sede degli impianti geotermici. Secondo il comitato contrario allo sfruttamento del calore della terra, i primi cittadini, «utilizzando la credibilità ereditata dalle pubbliche istituzioni, stanno applicando una vecchia tecnica di comunicazione: ripetendo in maniera ossessiva una evidente bugia, si riesce a diventare credibili».

Sos Geotermia spiega di essere uscito dal confronto pubblico, tenuto a Santa Fiora il 17 maggio tra il direttore dell'Agenzia della Sanità della Toscana e un epidemiologico dell'Istituto tumori di Genova, con informazioni completamente diverse ri spetto a quelle recepite dai sindaci.

«É stato accertato - spiega Sos Geotermia - che dagli studi finora fatti non è possibile escludere il concorso delle emissioni inquinanti negli eccessi di mortalitàregistrato nei comuni sede di impianti geotermici. Tali studi sono molto parziali e imprecisi, non è stata mai fatta una valutazione cumulativa degli inquinanti, già presenti con certezza, né è stata degli effetti sinergici di inquinanti molto pericolosi. Non si vuole applicare il principio di precauzione e prevenzione e servono altri studi più mirati, capaci di individuare le cause ambientali di un sicuro eccesso di mortalità che in alcuni comuni dell'Amiata particolarmente esposti alle emissioni, sono dell' ordine del più 30 per cento di mortalità per tumori. Le autorizzazioni rilasciate dalla Regione si fondano poi su valutazioni sanitarie errate e inadeguate».

Per questo Sos Geotermia chiede una moratoria per la costruzione della centrale Bagnore 4.

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