20/3/2018

Il fenomeno delle resistenze batteriche verrà analizzato in tutti i livelli di cura della medicina umana e in veterinaria. Verrà anche approfondita la materia della presenza delle sostanze antibatteriche a livello ambientale.

27/11/2017

L’Agenzia regionale di sanità ha lanciato un’iniziativa: il 28, 29 e 30 novembre, in 400 farmacie pubbliche e private su tutto il territorio regionale (Confservizi Cispel Toscana e Urtofar), ai clienti che acquisteranno antibiotici verrà sottoposto un questionario per rilevare se seguono dosaggio e durata prescritti dal medico.

24/11/2017

Il 19 dicembre si svolgerà il workshop di presentazione del secondo rapporto sui farmaci in Toscana. Il rapporto riassume, in una forma accessibile anche ai non addetti ai lavori, gli studi di farmacoepidemiologia svolti recentemente dalla nostra Agenzia.

17/11/2017

In occasione della Settimana mondiale per l’uso prudente degli antibiotici e della Giornata europea degli antibiotici, il Ministero della salute presenta il Piano nazionale di contrasto dell'antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020. Ormai da anni l’ARS e la Regione Toscana prestano attenzione a questo problema di salute pubblica e sono già attive una serie di azioni: prima fra tutte un monitoraggio costante dei dati sul territorio regionale, sia per quanto riguarda l’ospedale che il territorio.

27/10/2017

Anche quest'anno la nostra Agenzia rende disponibili i dati di consumo di antibiotici, in ospedale e sul territorio, e i dati di prevalenza delle antibiotico-resistenze in Toscana aggiornati al 2016, questi ultimi frutto della collaborazione con la Rete SMART.

22/6/2017

L'Agenzia europea dei farmaci (EMA), l'Agenzia farmaceutica giapponese e dispositivi medici (PMDA) e la Food and Drug Administration (FDA) americana, al fine di favorire lo sviluppo di nuovi trattamenti per combattere la resistenza antimicrobica e proteggere la salute pubblica globale, hanno deciso di allineare le procedure per lo sviluppo clinico di nuovi antibiotici.

1/6/2017

Le infezioni e la sindrome settica ad esse correlata rappresentano, a livello mondiale, un problema sempre più importante di salute pubblica. In Italia, nonostante le continue implementazioni terapeutiche e diagnostiche nell'affrontare il problema sepsi, il tasso di mortalità per shock settico si attesta sempre intorno al 50% (dati GiViTi).

29/5/2017

Nelle Aziende sanitarie della Toscana come anche di altre Regioni italiane l'acquisizione di un disinfettante è fatta attraverso una centrale di acquisto (in Toscana Estar) seguendo il percorso definito dal codice degli appalti (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 59). L'acquisizione prevede diversi momenti...

29/5/2017

La letteratura internazionale riconosce alle strutture sanitarie sia ospedaliere che territoriali un ruolo importante nella trasmissione di organismi multi-resistenti alle persone che vi accedono per ricevere prestazioni di cura e di assistenza.
Interrompere questa catena di diffusione non è sempre facile anche perché oggi le procedure sono, per la maggior parte, legate all'utilizzo di dispostivi medici ed elettromedicali complessi.
 

5/5/2017

In occasione della giornata mondiale per l'igiene delle mani 2017 segnaliamo alcuni interessanti contenuti.

30/12/2016

Anche quest’anno l’Agenzia regionale di sanità pubblica il report con i dati di consumo degli antibiotici in ospedale e nel territorio e, tramite la rete di sorveglianza microbiologica e dell’antibiotico-resistenza in Toscana (SMART ), quelli di prevalenza delle antibiotico-resistenze in Toscana, tutti aggiornati al 2015.

18/11/2016

Oggi il numero di antimicrobici a disposizione si è esaurito e la nostra capacità di curare le malattie infettive è stata gravemente compromessa, determinando una maggiore morbilità e mortalità e un aumento dei costi assistenziali.

17/11/2016

Utilizzare gli antibiotici con attenzione deve essere un impegno e un dovere per tutti: professionisti sanitari e popolazione generale. In occasione della Settimana mondiale per l'uso consapevole degli antibiotici, sintetizziamo nelle nostre due infografiche che seguono le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale di sanità.