Covid-19 e scuola: tutte le indicazioni

Ripartiamo in sicurezza


23/11/2020
Ecco tutte le indicazioni per la scuola per ripartire e proseguire in sicurezza.

Cosa trovi in questa pagina:

Le ultime novità:



Rientriamo a scuola: le indicazioni del Ministero dell'Istruzione

Il Ministero dell’Istruzione ha predisposto l’area tematica Rientriamo a scuola, dove sono raccolti informazioni, documenti, risposte alle domande principali che illustrano le modalità di rientro a scuola a settembre per l’anno scolastico 2020/2021. La sezione è in costante aggiornamento ed è composta dalle seguenti sezioni:

- I documenti del Ministero (tutti i documenti e le notizie ufficiali del Ministero sul rientro a scuola per l’anno scolastico 2020/21)

Le indicazioni sanitarie del CTS (tutte le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, per il rientro a scuola, a settembre, per l’anno scolastico 2020/2021)

I territori (tutti i link alle pagine degli Uffici scolastici regionali con riferimento al rientro a scuola, per l’anno scolastico 2020/2021)

Domande e risposte (le risposte alle domande più frequenti)

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Scuola e università, le disposizioni del Governo e della presidenza della Repubblica
Il DPCM 3 novembre 2020 contiene le misure per fronteggiare l'epidemia di coronavirus in Italia riviste sulla base degli ultimi aggiornamenti epidemiologici. Il provvedimento è in vigore dal 6 novembre e fino a 3 dicembre. Il DPCM divide l'Italia in tre differenti aree di rischio per contenere la pandemia di coronavirus: AREA GIALLAAREA ARANCIONE e AREA ROSSA.
Le aree individuate con il DPCM del 3 novembre corrispondono ad altrettanti scenari di rischio e sono di conseguenza previste misure modulari. Nell'AREA ROSSA sono ricomprese le Regioni a rischio di massima gravità, con scenario di tipo 4, a cui sono riservate le misure più restrittive; nell'AREA ARANCIONE le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario di tipo 3, per le quali sono previste misure lievemente meno restrittive; nell'AREA GIALLA sono infine assegnate le Regioni dove il rischio è considerato al momento più basso ed è quella dove le restrizioni sono meno drastiche.

Consulta l'ordinanza 4 novembre 2020 del Ministro della Salute, con cui è stata fatta la prima assegnazione delle Regioni alle diverse aree di rischio. Con le successive ordinanze il Ministro della Salute ha modificato o confermato l'assegnazione dell'area di rischio di alcune Regioni:

ordinanza 10 novembre 2020
ordinanza 13 novembre 2020
ordinanza 19 novembre 2020
ordinanza 20 novembre 2020

Le disposizioni di assegnazione delle Regioni alle diverse aree di rischio, indicate nelle ordinanze del Ministro della Salute, resteranno vigenti fino al 3 dicembre 2020, quando verrà emanato il nuovo DPCM. 

Le novità per la scuola e l'università: 

AREA GIALLA  [Lazio, Molise, provincia di Trento, Sardegna e Veneto]
Didattica a distanza solo per le scuole superiori. Università chiuse. Mascherine anche seduti al banco
Didattica a distanza solo a partire dalle scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza invece per le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e le scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e i laboratori. La mascherina a scuola al di sopra dei 6 anni d'età e in assenza di patologie o disabilità dovrà essere indossata sempre, anche in condizioni di staticità (seduti al banco).

AREA ARANCIONE [BasilicataEmilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, LiguriaMarche, Puglia, Sicilia, Umbria]
Didattica a distanza solo per le scuole superiori. Università chiuse. Mascherine anche seduti al banco
Didattica a distanza solo a partire dalle scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza invece per le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e le scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e i laboratori. La mascherina a scuola al di sopra dei 6 anni d'età e in assenza di patologie o disabilità dovrà essere indossata sempre, anche in condizioni di staticità (seduti al banco).

AREA ROSSA [Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana, Provincia autonoma di Bolzano, Valle d'Aosta]
Didattica a distanza per scuole superiori e per scuole medie a partire dalla seconda. Chiuse le università. Mascherine anche seduti al banco
Restano aperte quindi solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media.  Le università sono chiuse tranne specifiche eccezioni. La mascherina a scuola al di sopra dei 6 anni d'età e in assenza di patologie o disabilità dovrà essere indossata sempre, anche in condizioni di staticità (seduti al banco).
DPCM 3nov2020 didattica regole 3 aree rischio

NOTA BENE: Le Regioni e le Province autonome possono adottare anche ulteriori specifiche disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali (siti web) dei singoli enti.

Consulta e scarica l'infografica sulla didattica realizzata dal Ministero del Salute in adeguamento al DPCM 3 novembre 2020



Nel  DPCM 3 novembre 2020 sono da tenere come riferimento gli allegati:

Per la scuola:
Consulta anche il decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111 del presidente della Repubblica, con le Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l'avvio dell'anno scolastico, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto è in vigore dal 9 settembre 2020

Per l'Università:
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Info e indicazioni dal Ministero della Salute e dall'Istituto superiore di sanità

Istituto superiore di sanità
Ha pubblicato il rapporto Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, redatto dal Gruppo di Lavoro ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto. Il documento, in previsione della prossima riapertura delle scuole, vuole fornire un supporto operativo ai decisori e agli operatori nel settore scolastico e nei Dipartimenti di Prevenzione che sono a pieno titolo coinvolti nel monitoraggio e nella risposta a casi sospetti/probabili e confermati di COVID-19 nonché nell’attuare strategie di prevenzione a livello comunitario. Al suo interno si forniscono indicazioni pratiche per la gestione di eventuali casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia tramite l’utilizzo di scenari ipotetici, in assenza, per il momento, di modelli previsionali solidi. Il rapporto, di taglio operativo, descrive ad esempio le azioni da intraprendere nel caso un alunno o un operatore scolastico abbia dei sintomi compatibili con il Covid-19, sia a scuola che a casa.


Ministero della Saluterientriamo a scuola in sicurezza campagna MS
NOVITA' Cambiano le indicazioni per isolamento, quarantena e tamponi
In considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da OMS ed ECDC e del parere formulato dal Comitato tecnico-scientifico l'11 ottobre 2020, la nuova Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena e le indicazioni per l'esecuzione dei tamponi.

La circolare fornisce le nuove linee guida per gestire il rientro in comunità delle varie tipologie di caso:

casi positivi asintomatici = 10 giorni di isolamento dalla comparsa della positività + un test molecolare (tampone) negativo
casi positivi sintomatici = 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi, di cui almeno 3 giorni senza sintomi  (non considerando fra i sintomi anosmia [perdita olfatto] e ageusia/disgeusia [perdita gusto o gusto alterato], che possono avere una prolungata persistenza nel tempo) + un test molecolare (tampone) negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi 
casi positivi a lungo termine = in assenza di sintomi da almeno una settimana, possono interrompere l'isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi anche se continuano a risultare positive al test molecolare (tampone).
contatti stretti asintomatici = quarantena di 14 giorni dall'ultimo contatto con un caso positivo oppure quarantena 10 giorni dall'ultimo contatto + un test antigenico o molecolare (tampone) effettuato il decimo giorno

Per altri dettagli: consulta la news sul sito del ministero della Salute.

Sezione FAQ Rientro a scuola. Nelle FAQ sul coronavirus ha aggiunto la sezione Covid-19 - Rientro a scuola con le risposte alle domande più frequenti

Alunno o lavoratore con sintomi
. Con la circolare del 24 settembre 2020 intende fare chiarezza su come comportarsi nel caso un alunno o un lavoratore della scuola manifestino sintomi in riconducibili al virus. La circolare individua gli scenari più frequenti rispetto al verificarsi di casi e/o focolai da COVID-19 nelle scuole e le conseguenti indicazioni sia per il contenimento dell’epidemia che per garantire la continuità in sicurezza delle attività didattiche ed educative. Con febbre superiore al 37,5° o sintomi compatibili con il Covid scatta il tampone per alunni o operatori, che dovranno avere in ogni caso una corsia preferenziale per l’effettuazione del test.

Via ai tamponi rapidi a scuola
. Con la circolare del 29 settembre 2020 evidenzia l'utilità dei testi antigenici rapidi (tamponi rapidi) come strumento di prevenzione nell’ambito del sistema scolastico. Questa tipologia di test è basata sulla ricerca, nei campioni respiratori del paziente, delle proteine virali (antigeni). Le modalità di raccolta del campione sono analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), ma i tempi di risposta sono molto brevi (15 minuti circa).

Nella circolare sono analizzate le caratteristiche del test molecolare, del test antigenico e dei test salivari molecolari e antigenici: per dettagli consulta anche la news ministeriale. Si sottolinea che il test molecolare rimane tuttora il test di riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2, ma si rileva che i test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo possono essere utili in determinati contesti, come lo screening rapido di numerose persone (porti, aeroporti, scuole). Il risultato positivo ad un test antigenico deve essere confermato mediante un tampone molecolare.

Allo stato attuale delle conoscenze, invece, i  test antigenici e molecolari su campioni di saliva non sono ritenuti adatti allo screening rapido di numerose persone perché richiedono un laboratorio attrezzato per l'analisi.

Nel frattempo è già partita anche la richiesta di offerta pubblica, effettuata dal Commissario straordinario Arcuri, per l'acquisto di 5 milioni di test rapidi. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 18.30 di giovedì 8 ottobre 2020: consulta la richiesta di offerta sul sito della presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Distribuzione mascherine e gel. Ha realizzato due nuove dashboard in cui sono raccolti i dati e le statistiche relativi alla distribuzione di mascherine chirurgiche e gel igienizzante alle scuole italiane effettuata dal Commissario Straordinario per l’emergenza COVID19. I dati sono periodicamente aggiornati. Per le mascherine chirurgiche è riportato il numero complessivo, la distribuzione geografica, per tipo di istituto e per ciascuna scuola, quante ad adulti e quante a bambini e ragazzi. Per quanto riguarda il gel, sono riportati i litri distribuiti complessivamente, la distribuzione geografica e per singolo istituto. Ecco i link per la consultazione: Consulta anche i materiali della campagna istituzionale Rientriamo a scuola in sicurezza (poster in varie lingue) dedicata al personale scolastico, alle famiglie, alle studentesse e agli studenti per accompagnare la ripresa delle lezioni e favorire l’adozione delle nuove abitudini da rispettare.

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Come usare la mascherina a scuola: ultimi aggiornamenti

Il DPCM 3 novembre 2020 aggiorna anche le disposizioni sull'uso delle mascherine nel contesto scolastico e dispone che la mascherina a scuola al di sopra dei 6 anni d'età e in assenza di patologie o disabilità dovrà essere indossata sempre, anche in condizioni di staticità (seduti al banco).

La nota del Ministero dell'Istruzione n. 1994 del 9/11/2020, esplicativa del DPCM 3/11/2020, precisa che la mascherina a scuola dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, anche quando gli alunni sono seduti al banco e a prescindere dalle condizioni di distanza previste dai precedenti protocolli. Fanno eccezione i bambini sotto ai 6 anni di età e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Fanno altresì eccezione le dovute pause per merenda e mensa e l'attività degli strumenti a fiato e del canto (lezione singola - possibile abbassare la mascherina durante l'esecuzione). Sulla particolare situazione dell'educazione fisica interverrà una nota specifica. Oltre alla mascherina chirurgica possono essere usate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche autoprodotte. Nelle sezioni di scuola primaria a tempo pieno e di scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l'efficienza. 


Per altre info generali sulle mascherine, consulta la nostra news di dettaglio:

tasto coronavirus mascherine

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Il corso dell'ISS per il personale della scuola referente Covid-19
L’Istituto superiore di sanità e il ministero dell’Istruzione hanno messo a punto un percorso formativo on line rivolto a insegnanti, personale scolastico e operatori sanitari per monitorare e gestire eventuali casi di Covid-19 che dovessero manifestarsi nelle scuole. 

L’iscrizione al corso destinato al personale scolastico ed educativo sarà consentita solo a coloro che svolgono l'attività di referente Covid-19. Per partecipare occorre iscriversi autonomamente online attraverso la piattaforma EDUISS per la formazione a distanza dell'ISS: l'iscrizione è gratuita.

Tutti i dettagli sulle modalità di iscrizione e sul programma del corso nella nostra news dedicata sul portale NBST. 

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Lo screening sierologico per il personale docente e non docente

Per rientrare a scuola in sicurezza, tutto il personale scolastico docente e non docente (che opera nei nidi, nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli Istituti di istruzione e formazione professionali) può effettuare gratuitamente e su base volontaria il test sierologico, rivolgendosi al proprio medico di famiglia o alla ASL di domicilio.

Tutti i dettagli nella sezione Screening sierologico sul sito del Ministero dell'Istruzione.

Gli indirizzi operativi per la campagna di screening al personale scolastico sono stati forniti dal Ministero della Salute con la circolare 7 agosto 2020.

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Info su test sierologici e tamponi
Per info sulle varie tipologie di test disponili e per indicazioni in dettaglio su dove e quando fare i test consulta la nostra news di dettaglio:
tasto coronavirus tamponi test sierologici

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NOVITÀ Didattica a distanza: i risultati del report promosso dal ministero della Salute e dell'Istruzione
Sono stati presentati l'11 novembre i risultati del report Crescere senza distanza, un progetto mirato al contrasto della povertà educativa nel settore dell’apprendimento a distanza, che parte dall’esperienza di bambine e bambini ospedalizzati a causa di gravi malattie, per arrivare alla realizzazione di un protocollo “collaudato” in scuole di diverso ordine e grado nel Nord, nel Centro e nel Sud del nostro Paese, da mettere a disposizione di tutti nell’ottica di una riflessione sulla didattica a distanza in questo periodo di emergenza sanitaria.

I risultati sono condensati in raccomandazioni per facilitare l’apprendimento a distanza, utilizzabili su più vasta scala per ridurre le distanze. È stato uno studio di fattibilità per una didattica più inclusiva, mirata al contrasto della dispersione educativa, con specifico riferimento all’apprendimento a distanza. Le bambine e i bambini ospedalizzati hanno messo a disposizione le proprie esperienze, raccontando come abbiano raggiunto traguardi non scontati: le sfide che hanno affrontato con impegno e coraggio si sono rivelate utili per tutti. Grazie a questo progetto, suggerimenti importanti vengono da chi ha sperimentato la più grande distanza mentre affrontava la doppia sfida della malattia e dell’apprendimento in condizioni davvero complicate.

Per altri dettagli consulta:
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A scuola in Toscana ai tempi di Covid-19: le misure e i provvedimenti  

Coronavirus - MIUR USR Toscana
L'Ufficio scolastico regionale ha predisposto una sezione sulla gestione dell'emergenza coronavirus, dedicata alle informazioni per istituzioni scolastiche e utenti, in raccordo con il Ministero dell'Istruzione e le competenti istituzioni. Nella sezione sono presenti le ultime notizie regionali e link utili. La pagina viene aggiornata costantemente.
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Coronavirus - la sezione Scuola sul sito della Regione Toscana
Nella sezione Scuola sul sito regionale informazioni e aggiornamenti su iniziative e provvedimenti assunti dalla  Regione Toscana per questo anno scolastico. 
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Test sierologico per il personale scolastico in Toscana

Lo screening preventivo per il personale docente e non docente in Toscana è gratuito e su base volontaria e può essere prenotato dal 20 agosto fino al 5 settembre, e comunque prima dell’avvio dell’attività scolastica.

Per effettuare lo screening, il personale scolastico dovrà rivolgersi in via prioritaria direttamente al proprio medico di medicina generale o, qualora ciò non fosse possibile, presso specifici ambulatori delle aziende sanitarie. Per effettuare il test sierologico occorre sempre presentarsi con la propria tessera sanitaria

Tutti i dettagli operativi nella pagina Test sierologico per il personale scolastico sul sito della Regione Toscana

Se l’esito del test sierologico risultasse “positivo”, la persona interessata dovrà contattare immediatamente il numero verde regionale 800 55 60 60 per fissare l’esecuzione del test molecolare (tampone naso-faringeo) e accertare così l’eventuale sussistenza dell’infezione al virus SARS-CoV-2. Si ricorda che in attesa dell’esito del tampone nasofaringeo la persona interessata è tenuta a rimanere in isolamento domiciliare.
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Medici nelle scuole: l'ordinanza regionale 

L'ordinanza n. 81 del 26 agosto 2020 dispone che le Asl della Toscana dovranno attivare specifiche procedure per ricercare professionalità mediche da dedicare alle attività sanitarie previste dai protocolli del Ministero dell’istruzione in vista dell’apertura dell’anno scolastico in tempo di Covid. Con il personale medico individuato verranno stipulati specifici contratti libero professionali per la durata di tutto l’anno scolastico. Per maggiori info consulta anche il comunicato regionale. 

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NOVITÀ Aggiornate le indicazioni operative per le attività scolastiche e dei servizi educativi 0-6 anni. Via anche ai test antigenici rapidi a scuola
Con l'ordinanza n. 92 del 15 ottobre 2020 si modificano e sostituiscono leIndicazioni operative per l'avvio delle attività scolastiche e dei servizi educativi 0-6, a.s. 2020/2021 

Con l’ordinanza n. 92 si danno disposizioni di maggiore dettaglio per ogni tipo di eventualità: dai casi sospetti di Covid a quelli confermati positivi o negativi; dalle condizioni cliniche che consentono il tampone/test e dove effettuarlo (presso i drive through, a livello domiciliare dalle Usca), info sull'utilizzo dei test antigenici rapidi e come comportarsi in caso di tampone antigenico rapido negativo o positivo, oppure di test molecolari positivi, negativi o a bassa carica. Infine indicazioni aggiornate su quarantena (in caso di contatti stretti di un caso positivo) e isolamento (se si tratta di un caso positivo), in adeguamento alle disposizioni nazionali contenute nella circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 e già sintetizzate nel paragrafo sopra Cambiano le indicazioni per isolamento, quarantena e tamponi.

Le disposizioni dell'ordinanza 92 solo valide dal 16 ottobre e per tutta la durata dell’emergenza, tengono conto dell’attuale quadro normativo e potranno essere oggetto di ulteriori integrazioni o di eventuali modifiche, sulla base dell’andamento epidemiologico o del sopraggiungere di nuove indicazioni normative da parte del Governo.

NOVITÀ Tamponi e test rapidi, dal 18 ottobre si prenotano on line sul portale regionale
Dal 18 ottobre è attivo il portale unico regionale per prenotare online tamponi e test rapidi. Per prenotare (24 ore su 24, anche nei giorni festivi, da computer di casa, tablet o smartphone) sono necessari la ricetta del medico e il proprio codice fiscale. Si può scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionando la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo: la conferma della prenotazione arriva tramite un sms, con possibilità di stamparsi il promemoria. Il referto del test molecolare può essere ritirato in modalità digitale, anche da casa, accedendo al proprio Fascicolo sanitario elettronico (con la tessera sanitaria, con spid o con carta identità elettronica), ma anche consultando il recente portale dedicato https://referticovid.sanita.toscana.it

I test rapidi, data la loro velocità di esecuzione (dai 15 ai 30 minuti), sono dedicati prevalentemente ai ragazzi in età scolare, andando così incontro alla necessità delle famiglie e delle scuole di avere risposte in tempi rapidi. Oltre al portale di prenotazione, verrà in questo caso utilizzata nei drive through
 (per loro natura mobili) l'app sviluppata dalla Regione Toscana, denominata #ascuolainsalute, che consentirà agli operatori di registrare l’accettazione e l’esecuzione del test stesso, direttamente sul posto. 

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“Abbasso il Coronavirus”: il video della Regione Toscana per i bambini della scuola primaria 
Tre consigli quotidiani per ripartire sicuri. In occasione della riapertura dei centri estivi è stata realizzata un video in motion graphic per i bambini della scuola primaria sull'uso della mascherina, la distanza di sicurezza e il lavaggio delle mani.   Il video è diffuso a partire dai centri estivi attraverso i comuni della Toscana, e con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale sarà inserito nel registro elettronico e messo così a disposizione delle famiglie tra il materiale di studio per le vacanze estive. 

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Per approfondire





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box sezione tematica nuovo coronavirus