Covid-19 e scuola: tutte le indicazioni per la gestione delle attività in sicurezza

Ripartiamo in sicurezza


25/2/2021


Cosa trovi in questa pagina:

Le ultime novità:



Rientriamo a scuola: le indicazioni del Ministero dell'Istruzione

Il Ministero dell’Istruzione ha predisposto l’area tematica Rientriamo a scuola, dove sono raccolti informazioni, documenti, risposte alle domande principali che illustrano le modalità di rientro a scuola a settembre per l’anno scolastico 2020/2021. La sezione è in costante aggiornamento ed è composta dalle seguenti sezioni:

- I documenti del Ministero (tutti i documenti e le notizie ufficiali del Ministero sul rientro a scuola per l’anno scolastico 2020/21)

Le indicazioni sanitarie del CTS (tutte le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, per il rientro a scuola, a settembre, per l’anno scolastico 2020/2021)

I territori (tutti i link alle pagine degli Uffici scolastici regionali con riferimento al rientro a scuola, per l’anno scolastico 2020/2021)

Domande e risposte (le risposte alle domande più frequenti)

- Notizie (tutte le news)

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Scuola e università, le disposizioni del Governo e della presidenza della Repubblica
Il DPCM 14 gennaio 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 gennaio, è in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021

Per gli ultimi aggiornamenti riguardo alle assegnazioni/riassegnazioni delle regioni alle differenti aree di rischio (con ordinanze specifiche del ministro della Salute), consulta la nostra news di dettaglio:
tasto coronavirus misure governo



Per quanto riguarda la scuola le disposizioni aggiornate in base al DPCM 14 gennaio 2021 sono riportate di seguito.  

Dal 18 gennaio superiori in presenza dal 50 al 75%
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, in modo che a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza.

La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza.

Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Scuole infanzia e primo ciclo interamente in presenza
Continua a svolgersi integralmente in presenza l’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione. 

Scuole nelle zone rosse: scuola infanzia, primaria e prima media in presenza, mentre dalla seconda media didattica a distanza
Per le aree del terriotrio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (cd. zone rosse), resta fermo lo svolgimento in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, dei servizi educativi per l’infanzia e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, per le classi seconda e terza delle scuole medie e per tutte le classi delle scuole superiori le attività scolastiche e didattiche le lezioni si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Resta obbligatorio uso delle mascherine
Rimane obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Revisione piano di lavoro personale ATA
Le scuole secondarie di secondo grado rimodulano il piano di lavoro del personale ATA, gli orari delle attività didattiche per docenti e studenti, nonché degli uffici amministrativi sulla base delle disposizioni. 

Corsi di formazione in modalità a distanza
I corsi di formazione possono svolgersi solo con modalità a distanza.

Sono consentiti in presenza i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza, nonché l’attività formativa in presenza, ove necessaria, nell’ambito di tirocini, stage e attività di laboratorio, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall’INAIL.

Riunioni degli organi collegiali solo in modalità a distanza
Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado continuano a essere svolte solo con modalità a distanza.

Ancora sospesi i viaggi di istruzione
Continuano ad essere sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Attività di PCTO
Sono fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti.

Concorsi
È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; a decorrere dal 15 febbraio 2021 sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto.

Spostamenti per andare a scuola sempre consentiti
Anche nelle zone arancioni e rosse, sono sempre consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.


NOTA BENE: Le Regioni e le Province autonome possono adottare anche ulteriori specifiche disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali (siti web) dei singoli enti.

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Nel  DPCM 14 gennaio 2021 sono da tenere come riferimento gli allegati:

Per la scuola:
Consulta anche il decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111 del presidente della Repubblica, con le Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l'avvio dell'anno scolastico, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto è in vigore dal 9 settembre 2020

Per l'Università:
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Info e indicazioni dal Ministero della Salute e dall'Istituto superiore di sanità

Istituto superiore di sanità
NOVITA'  Apertura delle scuole e andamento casi. Il rapporto ISS Apertura delle scuole e andamento dei casi confermati di SARS-CoV-2: la situazione in Italia (versione 30 dicembre 2020) analizza l’andamento epidemiologico nazionale e regionale dei casi di COVID-19 in età scolare (3-18 anni) nel periodo compreso tra il 24 agosto e il 27 dicembre 2020 e descrive le evidenze attualmente disponibili sull'impatto della chiusura/riapertura della scuola sulla trasmissione di COVID-19 a livello di comunità, con anche una rassegna dei principali studi in merito condotti nel mondo.

Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai
. Il rapporto Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, redatto dal Gruppo di Lavoro ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto. Il documento, in previsione della prossima riapertura delle scuole, vuole fornire un supporto operativo ai decisori e agli operatori nel settore scolastico e nei Dipartimenti di Prevenzione che sono a pieno titolo coinvolti nel monitoraggio e nella risposta a casi sospetti/probabili e confermati di COVID-19 nonché nell’attuare strategie di prevenzione a livello comunitario. Al suo interno si forniscono indicazioni pratiche per la gestione di eventuali casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia tramite l’utilizzo di scenari ipotetici, in assenza, per il momento, di modelli previsionali solidi. Il rapporto, di taglio operativo, descrive ad esempio le azioni da intraprendere nel caso un alunno o un operatore scolastico abbia dei sintomi compatibili con il Covid-19, sia a scuola che a casa.


Ministero della Saluterientriamo a scuola in sicurezza campagna MS
Le ultime indicazioni per isolamento, quarantena e tamponi
In considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da OMS ed ECDC e del parere formulato dal Comitato tecnico-scientifico l'11 ottobre 2020, la nuova Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena e le indicazioni per l'esecuzione dei tamponi.

La circolare fornisce le nuove linee guida per gestire il rientro in comunità delle varie tipologie di caso:

casi positivi asintomatici = 10 giorni di isolamento dalla comparsa della positività + un test molecolare (tampone) negativo
casi positivi sintomatici = 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi, di cui almeno 3 giorni senza sintomi  (non considerando fra i sintomi anosmia [perdita olfatto] e ageusia/disgeusia [perdita gusto o gusto alterato], che possono avere una prolungata persistenza nel tempo) + un test molecolare (tampone) negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi 
casi positivi a lungo termine = in assenza di sintomi da almeno una settimana, possono interrompere l'isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi anche se continuano a risultare positive al test molecolare (tampone).
contatti stretti asintomatici = quarantena di 14 giorni dall'ultimo contatto con un caso positivo oppure quarantena 10 giorni dall'ultimo contatto + un test antigenico o molecolare (tampone) effettuato il decimo giorno

Per altri dettagli: consulta la news sul sito del ministero della Salute.

Sezione FAQ Rientro a scuola. Nelle FAQ sul coronavirus ha aggiunto la sezione Covid-19 - Rientro a scuola con le risposte alle domande più frequenti

Alunno o lavoratore con sintomi
. Con la circolare del 24 settembre 2020 intende fare chiarezza su come comportarsi nel caso un alunno o un lavoratore della scuola manifestino sintomi in riconducibili al virus. La circolare individua gli scenari più frequenti rispetto al verificarsi di casi e/o focolai da COVID-19 nelle scuole e le conseguenti indicazioni sia per il contenimento dell’epidemia che per garantire la continuità in sicurezza delle attività didattiche ed educative. Con febbre superiore al 37,5° o sintomi compatibili con il Covid scatta il tampone per alunni o operatori, che dovranno avere in ogni caso una corsia preferenziale per l’effettuazione del test.

Via ai tamponi rapidi a scuola
. Con la circolare del 29 settembre 2020 evidenzia l'utilità dei testi antigenici rapidi (tamponi rapidi) come strumento di prevenzione nell’ambito del sistema scolastico. Questa tipologia di test è basata sulla ricerca, nei campioni respiratori del paziente, delle proteine virali (antigeni). Le modalità di raccolta del campione sono analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), ma i tempi di risposta sono molto brevi (15 minuti circa).

Nella circolare sono analizzate le caratteristiche del test molecolare, del test antigenico e dei test salivari molecolari e antigenici: per dettagli consulta anche la news ministeriale. Si sottolinea che il test molecolare rimane tuttora il test di riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2, ma si rileva che i test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo possono essere utili in determinati contesti, come lo screening rapido di numerose persone (porti, aeroporti, scuole). Il risultato positivo ad un test antigenico deve essere confermato mediante un tampone molecolare.

Allo stato attuale delle conoscenze, invece, i  test antigenici e molecolari su campioni di saliva non sono ritenuti adatti allo screening rapido di numerose persone perché richiedono un laboratorio attrezzato per l'analisi.

Nel frattempo è già partita anche la richiesta di offerta pubblica, effettuata dal Commissario straordinario Arcuri, per l'acquisto di 5 milioni di test rapidi. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 18.30 di giovedì 8 ottobre 2020: consulta la richiesta di offerta sul sito della presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Distribuzione mascherine e gel. Ha realizzato due nuove dashboard in cui sono raccolti i dati e le statistiche relativi alla distribuzione di mascherine chirurgiche e gel igienizzante alle scuole italiane effettuata dal Commissario Straordinario per l’emergenza COVID19. I dati sono periodicamente aggiornati. Per le mascherine chirurgiche è riportato il numero complessivo, la distribuzione geografica, per tipo di istituto e per ciascuna scuola, quante ad adulti e quante a bambini e ragazzi. Per quanto riguarda il gel, sono riportati i litri distribuiti complessivamente, la distribuzione geografica e per singolo istituto. Ecco i link per la consultazione: torna all'indice


Come usare la mascherina a scuola: ultimi aggiornamenti

Il DPCM 14 gennaio 2021 conferma le disposizioni sull'uso delle mascherine nel contesto scolastico: la mascherina a scuola al di sopra dei 6 anni d'età e in assenza di patologie o disabilità deve essere indossata sempre, anche in condizioni di staticità (seduti al banco).

La nota del Ministero dell'Istruzione n. 1994 del 9/11/2020, esplicativa del DPCM 3/11/2020, precisa che la mascherina a scuola dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, anche quando gli alunni sono seduti al banco e a prescindere dalle condizioni di distanza previste dai precedenti protocolli. Fanno eccezione i bambini sotto ai 6 anni di età e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Fanno altresì eccezione le dovute pause per merenda e mensa e l'attività degli strumenti a fiato e del canto (lezione singola - possibile abbassare la mascherina durante l'esecuzione). Sulla particolare situazione dell'educazione fisica interverrà una nota specifica. Oltre alla mascherina chirurgica possono essere usate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche autoprodotte. Nelle sezioni di scuola primaria a tempo pieno e di scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l'efficienza. 


Per altre info generali sulle mascherine, consulta la nostra news di dettaglio:

tasto coronavirus mascherine

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Il corso dell'ISS per il personale della scuola referente Covid-19
L’Istituto superiore di sanità e il ministero dell’Istruzione hanno messo a punto un percorso formativo on line rivolto a insegnanti, personale scolastico e operatori sanitari per monitorare e gestire eventuali casi di Covid-19 che dovessero manifestarsi nelle scuole. 

L’iscrizione al corso destinato al personale scolastico ed educativo sarà consentita solo a coloro che svolgono l'attività di referente Covid-19. Per partecipare occorre iscriversi autonomamente online attraverso la piattaforma EDUISS per la formazione a distanza dell'ISS: l'iscrizione è gratuita.

Tutti i dettagli sulle modalità di iscrizione e sul programma del corso nella nostra news dedicata sul portale NBST. 

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 Info su test sierologici e tamponi

Per info sulle varie tipologie di test disponili e per indicazioni in dettaglio su dove e quando fare i test consulta la nostra news di dettaglio:
tasto coronavirus tamponi test sierologici

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Didattica a distanza: i risultati del report promosso dal ministero della Salute e dell'Istruzione
Sono stati presentati l'11 novembre i risultati del report Crescere senza distanza, un progetto mirato al contrasto della povertà educativa nel settore dell’apprendimento a distanza, che parte dall’esperienza di bambine e bambini ospedalizzati a causa di gravi malattie, per arrivare alla realizzazione di un protocollo “collaudato” in scuole di diverso ordine e grado nel Nord, nel Centro e nel Sud del nostro Paese, da mettere a disposizione di tutti nell’ottica di una riflessione sulla didattica a distanza in questo periodo di emergenza sanitaria.

I risultati sono condensati in raccomandazioni per facilitare l’apprendimento a distanza, utilizzabili su più vasta scala per ridurre le distanze. È stato uno studio di fattibilità per una didattica più inclusiva, mirata al contrasto della dispersione educativa, con specifico riferimento all’apprendimento a distanza. Le bambine e i bambini ospedalizzati hanno messo a disposizione le proprie esperienze, raccontando come abbiano raggiunto traguardi non scontati: le sfide che hanno affrontato con impegno e coraggio si sono rivelate utili per tutti. Grazie a questo progetto, suggerimenti importanti vengono da chi ha sperimentato la più grande distanza mentre affrontava la doppia sfida della malattia e dell’apprendimento in condizioni davvero complicate.

Per altri dettagli consulta:
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A scuola in Toscana ai tempi di Covid-19: le misure e i provvedimenti  

Coronavirus - MIUR USR Toscana
L'Ufficio scolastico regionale ha predisposto una sezione sulla gestione dell'emergenza coronavirus, dedicata alle informazioni per istituzioni scolastiche e utenti, in raccordo con il Ministero dell'Istruzione e le competenti istituzioni. Nella sezione sono presenti le ultime notizie regionali e link utili. La pagina viene aggiornata costantemente.
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Coronavirus - la sezione Scuola sul sito della Regione Toscana
Nella sezione Scuola sul sito regionale informazioni e aggiornamenti su iniziative e provvedimenti assunti dalla  Regione Toscana per questo anno scolastico. 
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Scuole Sicure, online il monitoraggio sull’andamento dei contagi
On-line le pagine web del programma regionale anti Covid-19 Scuole Sicure, con le informazioni sulle attività in atto e anche un cruscotto per il monitoraggio settimanale dell’andamento della diffusione del virus nelle scuole. 

Nello specifico, lo strumento informatico messo a punto consente di monitorare ogni settimana l’andamento dei contagi sia tra i bambini e i ragazzi in età scolare (dal nido alle superiori), per area vasta (centro, nord ovest, sud est), per provincia e per comune di riferimento, sia tra il personale scolastico (di ogni ordine e grado, degli istituti pubblici e paritari) e dei servizi educativi, compreso anche il numero dei contatti dichiarati dal personale scolastico, come la distribuzione per provenienza, classe di età, ruolo di chi è risultato positivo al Covid-19.

Per altre info leggi il comunicato regionale.

Scuole Sicure, test antigenici gratuiti anche per il personale scolastico. Programma di screening per gli studenti esteso a tutte le scuole superiori toscane
Dal 4 febbraio 2020 i dirigenti scolastici possono procedere a generare i codici di prenotazione che consentiranno al personale scolastico la prenotazione del proprio test antigenico semi-rapido gratuito con tampone naso faringeo, collegandosi da lunedì 8 febbraio al sito web regionale https://prenotatampone.sanita.toscana.it,  accessibile anche direttamente dal  nuovo portale appositamente dedicato alla scuola: https://scuolesicure.sanita.toscana.it
Per altre info consulta il comunicato regionale.

Il programma regionale "Scuole Sicure" si arricchisce così di uno nuovo strumento informatico per favorire lo screening anche del personale scolastico (docente e non docente) di ogni ordine e grado e quello dei servizi educativi, degli istituti statali e paritari della Toscana. 

"Scuole sicure" era stato lanciato lo scorso dicembre (delibera n. 1645 del 21 dicembre 2020) con le indicazioni per attivare un primo programma di screening dedicato alla popolazione scolastica tramite test antigenici rapidi gratuiti. Con la delibera n. 25 del 18 gennaio 2021 (consulta anche l'Allegato A- Scuole sicure) la Giunta regionale ha deciso di estendere lo screening a campione tramite test antigenici rapidi a tutte le scuole secondarie toscane di secondo gradopubbliche e paritarie.

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Medici nelle scuole: l'ordinanza regionale 

L'ordinanza n. 81 del 26 agosto 2020 dispone che le Asl della Toscana dovranno attivare specifiche procedure per ricercare professionalità mediche da dedicare alle attività sanitarie previste dai protocolli del Ministero dell’istruzione in vista dell’apertura dell’anno scolastico in tempo di Covid. Con il personale medico individuato verranno stipulati specifici contratti libero professionali per la durata di tutto l’anno scolastico. Per maggiori info consulta anche il comunicato regionale. 

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Aggiornate le indicazioni operative per le attività scolastiche e dei servizi educativi 0-6 anni. Via anche ai test antigenici rapidi a scuola
Con l'ordinanza n. 92 del 15 ottobre 2020 si modificano e sostituiscono leIndicazioni operative per l'avvio delle attività scolastiche e dei servizi educativi 0-6, a.s. 2020/2021 

Con l’ordinanza n. 92 si danno disposizioni di maggiore dettaglio per ogni tipo di eventualità: dai casi sospetti di Covid a quelli confermati positivi o negativi; dalle condizioni cliniche che consentono il tampone/test e dove effettuarlo (presso i drive through, a livello domiciliare dalle Usca), info sull'utilizzo dei test antigenici rapidi e come comportarsi in caso di tampone antigenico rapido negativo o positivo, oppure di test molecolari positivi, negativi o a bassa carica. Infine indicazioni aggiornate su quarantena (in caso di contatti stretti di un caso positivo) e isolamento (se si tratta di un caso positivo), in adeguamento alle disposizioni nazionali contenute nella circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 e già sintetizzate nel paragrafo sopra Cambiano le indicazioni per isolamento, quarantena e tamponi.

Le disposizioni dell'ordinanza 92 solo valide dal 16 ottobre e per tutta la durata dell’emergenza, tengono conto dell’attuale quadro normativo e potranno essere oggetto di ulteriori integrazioni o di eventuali modifiche, sulla base dell’andamento epidemiologico o del sopraggiungere di nuove indicazioni normative da parte del Governo.

Tamponi e test rapidi, dal 18 ottobre si prenotano on line sul portale regionale
Dal 18 ottobre è attivo il portale unico regionale per prenotare online tamponi e test rapidi. Per prenotare (24 ore su 24, anche nei giorni festivi, da computer di casa, tablet o smartphone) sono necessari la ricetta del medico e il proprio codice fiscale. Si può scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionando la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo: la conferma della prenotazione arriva tramite un sms, con possibilità di stamparsi il promemoria. Il referto del test molecolare può essere ritirato in modalità digitale, anche da casa, accedendo al proprio Fascicolo sanitario elettronico (con la tessera sanitaria, con spid o con carta identità elettronica), ma anche consultando il recente portale dedicato https://referticovid.sanita.toscana.it

I test rapidi, data la loro velocità di esecuzione (dai 15 ai 30 minuti), sono dedicati prevalentemente ai ragazzi in età scolare, andando così incontro alla necessità delle famiglie e delle scuole di avere risposte in tempi rapidi. Oltre al portale di prenotazione, verrà in questo caso utilizzata nei drive through
 (per loro natura mobili) l'app sviluppata dalla Regione Toscana, denominata #ascuolainsalute, che consentirà agli operatori di registrare l’accettazione e l’esecuzione del test stesso, direttamente sul posto. 

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“Abbasso il Coronavirus”: il video della Regione Toscana per i bambini della scuola primaria 
Tre consigli quotidiani per ripartire sicuri. In occasione della riapertura dei centri estivi è stata realizzata un video in motion graphic per i bambini della scuola primaria sull'uso della mascherina, la distanza di sicurezza e il lavaggio delle mani.   Il video è diffuso a partire dai centri estivi attraverso i comuni della Toscana, e con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale sarà inserito nel registro elettronico e messo così a disposizione delle famiglie tra il materiale di studio per le vacanze estive. 

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Per approfondire





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