Prevalenza di infezioni e uso di antibiotici nelle strutture residenziali per anziani: i risultati del Progetto HALT-3 in Toscana

Rapporto, giugno 2018


Questo rapporto analizza i dati raccolti con lo studio HALT-3 in Toscana.

Chi ha partecipato allo studio?

  • 35 RSA appartenenti a 17 zone-distretto diverse (empolese 2, fiorentina 2, fiorentina sud-est 2, mugello 1, pistoia 2, pratese 2, valdarno 1, valdinievole 1, elba 1, livornese 3, lunigiana 4, pisana 2, valdicornia 3, versilia 3, aretina 1, colline metallifere 1, senese 4)
  • 18 erano pubbliche, 9 privati for profit e 8 privati no-profit
  • La dimensione media delle strutture pubbliche era di 41 posti letto (min 18 - max 118), delle strutture private for profit di 58 posti letto (min 17 – max 101) e delle private no profit di 56 posti letto (min 35 – max 80)
  • Nelle strutture pubbliche le camere singole con bagno sono il 4% del totale delle camere; nelle strutture private for profit il 29%; nelle private no profit sono il 34%
  • Nelle RSA toscane l’assistenza medica è fornita dal Medico di Medicina generale
  • L’assistenza infermieristica è disponibile sulle 24 ore nel 54% delle RSA (7 pubbliche, 6 private for profit e 6 private no profit).
Quali erano le caratteristiche delle persone residenti?

  • 1.586 persone residenti risultavano eleggibili e sono state incluse nello studio, su un totale di 1.594 persone presenti nel giorno della rilevazione
  • Il 47,5% della popolazione aveva età pari o superiore a 85 anni ed era prevalentemente di sesso femminile (69%). Aveva un elevato carico assistenziale poiché il 67,5% presentava incontinenza fecale e/o urinaria, il 59% era allettato o non autonomo nella deambulazione e il 58% presentava disorientamento nel tempo e nello spazio
  • L’esposizione a procedure o dispositivi invasivi era molto variabile. Il catetere urinario era utilizzato nell’11% dei casi, il catetere vascolare nel 2%. Le lesioni da pressione erano presenti nel 7% di tutti i residenti mentre gli altri tipi di ferita nel 9%. Erano molto poche le persone residenti che negli ultimi 30 giorni avevano subito un interven to chirurgico: 1%.




Per approfondire

scarica il report